
DAVID SUAZO NUOVO GIOCATORE DEL GENOA
Anche Suazo arriva con la formula del prestito, ma il Genoa ha il diritto di riscatto da esercitare a giugno. Il club rossoblù ha puntato decisamente sul trentenne attaccante honduregno dopo aver verificato quanto fosse complicato arrivare ad Huntelaar.
L’attaccante honduregno dell’Inter è il primo colpo del mercato di gennaio del Genoa, sarà già oggi al Pio per allenarsi con i nuovi compagni (c’è il nullaosta dell’Inter, la campagna trasferimenti infatti si aprirà ufficialmente soltanto sabato 2) e domenica scenderà in campo nell’amichevole di Alessandria. L’arrivo di Suazo è contemporaneo alla cessione di Floccari che passa in prestito alla Lazio per 500 mila euro (9 milioni il riscatto). «Quando va via un giocatore mi spiace sempre – confida Gasperini – E nel caso di Floccari mi spiace ancora di più. È un rammarico grande che non abbia potuto dare quello che ci si aspettava da lui».
Ed è stata anche una scelta in prospettiva perché Suazo può essere il centravanti del Genoa per i prossimi due o tre anni, mentre il rapporto tra la società rossoblù e l’attaccante olandese sarebbe stato unicamente di sei mesi. Il Milan infatti avrebbe ceduto Huntelaar unicamente con la formula del prestito secco e a giugno si sarebbe così riproposto il problema del centravanti.
Suazo (Moratti aveva un debito d’onore con il Genoa dopo i rifiuti estivi di Quaresma e Mancini) è una soluzione che Preziosi e Gasperini hanno concordato di comune accordo, in virtù del patto di condividere il mercato di gennaio molto di più di quanto non fosse stato fatto in agosto. «Sorrido – spiega Gasperini – quando sento dire che un giocatore non sarebbe adatto per il mio tipo di gioco. Sinceramente faccio fatica a capire cosa vuol dire, che io sappia infatti esistono giocatori bravi e giocatori meno bravi. E quando uno è bravo si inserisce perfettamente in ogni sistema di gioco. Prendiamo lo scorso anno Motta e Milito: di Thiago dicevano che era lento e invece ha fatto girare tutta la squadra, di Diego che era una seconda punta e invece ha fatto 24 gol giocando da attaccante centrale».
Suazo era passato all’Inter nell’estate 2007 per 13 milioni dopo otto stagioni in Sardegna (Cellino l’aveva pescato nell’Olimpia di Tegucigalpa, su segnalazione dell’allenatore Tabárez che l’aveva scoperto al Mondiale Under 20). Nel Cagliari in competizioni ufficiali ha segnato complessivamente 100 gol, solo Gigi Riva ha mai fatto meglio. Ma le 22 reti nella stagione 2005-06, quella in cui vinse l’Oscar dell’Associazioni Italiana Calciatori come miglior straniero, gli permisero di battere un record di Riva che di gol, in un campionato, era arrivato a segnarne al massimo 21. Inter e Milan si contesero ferocemente il suo cartellino, arrivando a sfiorare lo scontro diplomatico. Suazo aveva già fatto le visite mediche con l’Inter quando ci fu un rilancio del Milan (14 milioni), ma alla fine prevalse la volontà del giocatore di accasarsi all’Inter. Trovò però una concorrenza spietata: Cruz e Crespo con 2 anni di meno, Adriano, Balottelli ma soprattutto Ibrahimovic. Riuscì comunque a totalizzare 27 presenze con 8 gol (1 anche al Genoa). Poi il prestito al Benfica (12 presenze e 4 gol) e il ritorno alla base. Ma in campo c’è andato solo nei 18 minuti finali della partita con l’Udinese.
Ieri il brindisi di fine anno (allestito da Claudio, la stella Michelin di Bergeggi) con Gasperini, Preziosi e tutta la rosa. Ma oggi è già un giorno di arrivi e partenze.
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